Display e Way-finding

Perché effettuare un test su display e way finding?

Organizzare la disposizione dei prodotti su di uno scaffale, ottimizzare lo spazio di una vetrina, posizionare un prodotto in modo da renderlo il più visibile possibile agli occhi dei clienti.

Valutare l’efficacia delle scelte espositive non è facile, ma sicuramente è utile, per poter sfruttare al meglio lo spazio e per decidere quale disposizione mette maggiormente in risalto il prodotto.

Perché effettuare un test su display e way finding con eye-tracking?

Nel predisporre una vetrina, nel progettare gli interni di un esercizio commerciale o, più semplicemente, nel decidere la forma e le caratteristiche degli espositori dei prodotti, un analisi di eye-tracking può fornire un valido strumento di studio e valutazione delle scelte da intraprendere.

Le strategie di ricerca visiva possono essere “catturate” dai dispositivi di eye-tracking. I dati così raccolti possono fornire utili informazioni ai fini della progettazione e della valutazione degli spazi espositivi e/o dei percorsi visivi all’interno delle strutture di vendita.

I progetti di ricerca che hanno come obiettivo la valutazione delle scelte espositive (dalla boutique di abbigliamento all’ipermercato) possono essere predisposti sulla base delle singole esigenze:

  • Per la rapida valutazione di scelte espositive alternative;
  • Nello studio continuativo delle abitudini di acquisto;
  • Per la valutazione della progettazione della comunicazione all’interno degli esercizi;
  • Nello studio etnografico dei percorsi visivi all’interno degli spazi espositivi;

Quando fare un test su display e way finding?

È possibile fare test di impatto visivo in qualsiasi momento del processo di allestimento di una vetrina o di uno scaffale di supermercato, ma prima si effettuano le prove, maggiore è il risparmio di risorse anche in termini di impatto economico.

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